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Ciao ragazzi"in questi giorni ha letto su un giornale( Il  Messaggero del 7 Aprile) ,un articolo che mi ha colpito in modo particolare , scrivo il testo per rendervi partecipi, a qualche minuto di riflessione.BUONA lettura.... Disse una volta un leghista " L'uomo non è una bistecca ".Credo volesse dire che non si vive solo di pane , ma anche di qualche soddisfazione .E questa è l'unica cosa del suo pensiero che condividiamo al 100%. Perciò gli offriamo un piccolo spunto di riflessione , In queste ore all'ingrosso il rapporto fra romani e non romani in città è uno a uno.Per ogni romano che tenta di uscire da casa sua o di tornarci,di andare al lavoro o a passeggio, c'è uno straniero che va e uno che viene.Prendendo l'autobus oggi,una coppia formata da una signora e da una suora, venute da Parma per il papa,mi chiedeva che fare nel tempo fra la fine della coda( le birichine ne avevano fatta poca ,infilandosi fra un gruppo e l'altro) e la partenza del treno. Cosi chiacchierando , viene fuori il loro grande stupore: " Siamo state accolte benissimo ,con una tale cortesia . Sa non ce l'aspettavamo..."E in effetti, con un invasione di queste proporzioni ci sarebbe di che essere nervosi:provi quel leghista a non potersi muovere per una settimana . a fare chilometri e chilometri in più perche sono chiuse le strade,ponti e gallerie. Provi a vivere con ambulanze a sirene spiegate che vanno su e giù ogni minuto,non riuscendo - secondo le zone - neanche a camminare a piedi.Pensate che a Treviso,il sindaco leghista Gentilini,vedendo due stranieri seduti su una panchina decise subito di levare le panchine.Già i leghisti, che hanno chiamato la nostra città con ogni sorta , di appellativo, di qui il più noto ,ma non il più scortese è "Roma  ladrona",oggi dovrebbe vergognarsi e scusarsi con questa città che tutti accoglie, con efficienza e gentilezza senza distinzioni in base alla provenienza. E che sa rispondere con un sorriso garbato anche alle richieste più stravaganti, sa regalare uno sguardo di comprensione ai bambini stanchi , anche quando sono seduti nell'androne di casa tua e non accennano a scansarsi per farti passare. Forse ci aiuta essere figli di una città antica, che ne ha viste e superate di tutti i colori. Ma in questi momenti difficili , poichè'  anche per noi è vero che l'uomo non è una bistecca, sarebbe bene che qualcuno ringraziasse i romani per la loro enorme , secolare ,straordinaria pazienza..