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Che sogno ragazzi!!! 
L’ho fatto mentre ero in vacanza ( in crociera ) e lo voglio raccontare a voi, cosi come lo ricordo.
Di notte dal mio oblo' in cabina ho scorto la sagoma di una navicella spaziale: una di quelle buffe astronavi a forma di piatto da cucina, 
Spenti motore e luci, si è aperta una porta, e da quello strano marchingegno ho visto scendere un omino strano, tutto blu che si è avvicinato sempre più a me,
mi ha detto,
<<non avere paura di me
<<chi sei?>> gli ho chiesto, 
<
<sono un abitante della luna . Sono stato mandato in missione sulla terra per scoprire il segreto della vostra felicità
<<dalla luna? E cosa ti fa pensare che qui sulla terra ci sia un segreto per la felicità
? 
<<perché vi osserviamo da più millenni e, nonostante guerre, distruzioni, violenza, cataclismi e calamità ritornate sempre a proporvi col sorriso sulle labbra, come fate?>>
ci deve essere un segreto. Qual’è. Insegnalo anche a me. 

Mi limitai a sussurrargli appena, l’unico sentimento per il quale il genere umano si potrà salvare da qualsiasi odissea, perché mosso a continuare a sperare.
<<l’amore. E’ l’amore che ci muove i passi e ci spinge sempre a ripartire
<<l’amore? Cos’è?>> chiese con voce interessata.
<<e come faccio a spiegarti cos’è l’amore? E’ un sentimento
<<sentimento? Che parole difficili che usate su questo pianeta. Ti prego di essere più semplice, fai afferrare anche a me il tuo segreto >>
<<non devi sentirti in disagio. Prova a spiegarlo a parole tue, con semplicità. Non credo che l’amore di cui parli sia qualcosa difficile da spiegare, se continuate a viverlo con tanta semplicità >>

l’amore è qualcosa di indispensabile per noi. Come l’aria che respiriamo. Ci è necessario per motivarci la vita ed arricchire l’anima
<<l’anima?>> provò ad interrompermi, per capire cosa stessi provando a spiegargli.
<<si l’anima, che non si vede ma esiste in noi. Un luogo astratto. Dentro l’anima ci abita lo spirito, che è poi la nostra forza >>
<
<la vostra forza d’animo è lo spirito, allora?>> 
<<l’amore è il carburante che alimenta l’anima
<< e dove si compra?>> chiese per logica conseguenza.
<<non si compra >> risposi, lasciando un sorriso divertito sul mio volto per quella sua constatazione divertente. <<l’amore è un bene che ci appartiene dalla nascita. Cresce e si alimenta di noi, delle nostre esperienze, dei nostri sussulti e patemi. Lui cresce in noi e con noi muore. L’amore è un qualcosa di non visibile ma che muove ogni passo nostro >>
<<come faccio a spiegarlo alla mia gente questo vostro amore?>>
Non sapevo cosa dirgli. 
Mi rigirai più volte attorno a me, con la speranza di trovare qualcuno a cui chiedere un aiuto. Ma ero solo… io e lui un curioso omino blu .
Lo presi per mano, incurante di ogni sua reazione, e ci incamminammo , fino a giungere in una grande piazza, animata da centinaia di persone, che camminavano in modo frettoloso, incuranti di cosa stesse accadendo attorno a loro. Non ci notavano, o non potevano farlo, e mi sentivo come lo spettatore di un film a cui è stato chiesto di commentarlo in presa diretta.
<<vedi quei due che si abbracciano e si baciano? Quello è amore >> indicandogli due innamorati fermi su una panchina a baciarsi passionalmente. 
Li fissò attentamente, per assorbire ogni minimo particolare del loro comportamento e poi ritornò con lo sguardo su me, sapendo che avrei continuato a commentare altre visioni.
Continuammo a camminare e commentare le persone che incontravamo lungo la strada, fino a giungere accanto ad una chiesa <<vedi quelle persone che si rifugiano silenziose e a capo chino dentro quella chiesa? Sono spinti dall’amore della fede >>
<<la fede? >> chiese sospettoso
<<si. L’amore è una fede. Non si manifesta e non chiede conferme. Una necessità di ancorarsi a delle certezze assolute. Dio è una certezza per molti uomini >>
Annuì col capo, senza alcuna necessità di approfondire, quasi ne fosse già a conoscenza.
< che bello questo sentimento. Come si fa ad averlo dentro?>> 
<<basta credere negli altri. Non chiudersi in se stessi e convincersi che senza amore non si può vivere. C’è bisogno di dimostrarlo l’amore che hai dentro per qualcuno o qualcosa. Se lo tieni prigioniero in te, non sarai mai felice. Se chiudi le porte al tuo cuore ci sarà solo solitudine nella mente, nell’anima e nei gesti. Il sorriso è il volto dell’amore >>
<<amare gli altri? basta questo?>> <<Non è cosa facile, sai? Amare significa difendere e proteggere. Bisogna convincersi che se quei beni preziosi ci venissero strappati via dalla vita di tutti i giorni ci farebbero morire. Capisci? L’amore non è merce di scambio ma un dono personale da regalare. Per amore si vive e si muore. Per amore si scalano montagne e ci si affonda nel mare. Per amore si vive in eterno o non si nasce mai >>
Rimase silenzioso a guardare quel viavai continuo. Attratto dai due ragazzi che si baciavano aggiunse con convinzione
<<quei due si stanno scambiano gesti d’amore?>>
<<si, esatto. Bisogno di regalarsi ad un’altra persona in modo assoluto e dimostrargli il proprio amore, scambiandosi sogni, speranze e corpo >>
<<Il sentimento è la forza d’animo che muove lo spirito >> sbottò deciso, provando a riassumere la lezione.
<<la forza d’animo che esiste in noi e nell’anima, che è la parte di noi più eletta e pura >>
Felice di poter trasmettere ai suoi simili parte di quel dono prezioso, stava apprestandosi a salutarmi, quando venne bloccato dalla visione di una immagine triste e sconsolata.
Davanti a noi c’era un uomo, steso sul marciapiede, coperto di pochi stracci, che dormiva. Il suo sonno era continuamente interrotto da una tosse insistente, che ne risaltavano uno stato di salute malato.
Mi guardò e chiese a voce bassa, quasi come se non volesse svegliarlo
<<e qui, dov’è l’amore?>>
Avrei preferito sparire piuttosto che provare a spiegargli che in quell’uomo l’unico amore era stato per se stesso, forse. Il bisogno di una libertà assoluta che lo ha portato alla solitudine più disperata. 
<<che brutto. Senza amore si vive male. Chi glielo ha portato via?>> 
<<nessuno. E’ lui che lo ha respinto o non crede più che esista
<<perché non crede più che esiste? >> domandò, rimanendo ancora con lo sguardo puntato su di lui
<<perché si sente abbandonato e dimenticato da tutti >> aggiunsi mestamente, abbassando il capo per amplificare la mestizia che mi aveva avvolto il cuore.
Mentre ne osservavamo i suoi raggiri scomposti del corpo, intirizzito dal freddo, si fermò una donna accanto a lui, che prese dalla borsa delle monete e le poggiò accanto al suo corpo voltato di spalle. Svegliato da quel gesto, ben udito, si rigirò lesto verso di lei, per ringraziarla, raccogliere le monete e riprendere a proteggersi dal freddo, accovacciandosi su se stesso e rigirandosi col corpo su di un lato, opposto a quello nostro.
<<vedi? Quello è l’amore. Anche quando sembra che non esiste più traccia di lui, ritorna e ti fa ritornare a sperare. Bussa alla porta del tuo cuore e ti spinge ad aver fiducia ancora, perché sai che non tutto è perduto. Nel momento in cui ha aperto gli occhi e ringraziato di quel gesto tanto caritatevole, è ritornato l’amore a splendergli il volto. Questa è la forza dell’amore. A volte, anche se non lo cerchi, è lui che viene a trovarti >>
Senza nessun bisogno di aggiungere altro a quella mia considerazione, mi tese nuovamente la mano, affrettando il saluto di congedo, per il bisogno di raggiungere presto la sua gente e provare a spiegargli da cosa fosse prodotta quella felicità permanente in noi.
Prima di salutarmi mi ringraziò e poi aggiunse:
<<che bello sarebbe se l’amore fosse sempre in voi.>> e volò via… sparendo da me e dal mio sogno.
Che strano sogno vero? 
Forse è solo una possibilità, offertami dal cuore, di parlarmi per tentare di farsi ascoltare, nel bel mezzo della notte dove tutto si acquieta, e riflettere su quanto bisogno c’è di parlare d’amore… in modo semplice, con la sola forza dei gesti, ancora più che con le parole!................